CinemAperitivo: Antonioni: L'avventura [The Adventure] [OmeU], I 1960, R Michelangelo Antonioni mit Gabriele Ferzetti, Monica Vitti, Lea Massari, 143 Min,
im Anschluß Aperitivo und Q&A mit der Regie Assistentin von Antonioni und Wim Wenders: Marilisa Calò
Bei einem Ausflug zu den Äolischen Inseln verschwindet die junge Anna (Lea Massari) spurlos. Ihr Verlobter, der Architekt Sandro (Gabriele Ferzetti), und ihre beste Freundin Claudia (Monica Vitti) machen sich gemeinsam auf die Suche, in deren Verlauf sie einander näherkommen. Antonionis Film stieß bei seiner Premiere in Cannes auf Ratlosigkeit und Ablehnung, weil er die Gesetze der üblichen Kinodramaturgie unterlief und mehr auf Beobachtungen, Stimmungen, Beziehungen setzte. Heute gilt der Film als Hauptwerk der filmischen Moderne.
During a trip to the Aeolian Islands, young Anna (Lea Massari) disappears without a trace. Her fiancé, architect Sandro (Gabriele Ferzetti), and her best friend Claudia (Monica Vitti) set out together to search for her, and in the process grow closer to each other. Antonioni's film was met with perplexity and rejection at its premiere in Cannes because it subverted the laws of conventional cinematic dramaturgy and focused more on observations, moods, and relationships. Today, the film is considered a major work of cinematic modernism.
Durante un viaggio alle Isole Eolie, la giovane Anna (Lea Massari) scompare senza lasciare traccia. Il suo fidanzato, l'architetto Sandro (Gabriele Ferzetti), e la sua migliore amica Claudia (Monica Vitti) partono insieme alla sua ricerca e, nel corso delle indagini, si avvicinano sempre più l'uno all'altra. Il film di Antonioni fu accolto con perplessità e rifiuto alla sua prima a Cannes perché sovvertiva le leggi della drammaturgia cinematografica convenzionale e si concentrava maggiormente su osservazioni, stati d'animo e relazioni. Oggi il film è considerato un'opera fondamentale del modernismo cinematografico.
Marilisa Calò
[GER]
Marilisa Calò lebt und arbeitet heute in Bari. Nach ihrem Abschluss in Rechtswissenschaften und am Centro Sperimentale di Cinematografia in Rom begann sie 1988 als Drehbuchautorin zu arbeiten und debütierte mit Pupi Avati und 2A Film für RAI1 und TeleMontecarlo. Seit jeher engagiert sie sich stark für soziale Kunstprojekte. Nachdem sie in den 70er Jahren im experimentellen Theater aktiv war, zog sie nach Catania, wo sie Videos mit Insassen der Jugendstrafanstalt Bicocca und der Strafanstalt mit milder Haft in Giarre drehte und mit dem Neon Teatro zusammenarbeitete. Sie widmet sich weiterhin dem Kino und dem Theater für soziale Zwecke und lebt seit mehr als 30 Jahren in Rom.
Sie ist Drehbuchautorin und Regisseurin von Dokumentar- und Kurzfilmen, die internationale Auszeichnungen erhalten haben (siehe „Arturo Perplesso davanti alla casa abbandonata sul mare” nach einer Erzählung von Stefano Benni aus „Bar sotto il mare”), Regieassistentin von Michelangelo Antonioni und Wim Wenders in „Al di là delle nuvole”. Sie war Beraterin des UNESCO-Zentrums in Florenz und des Amtes für Multikulturalismus der Stadt Rom sowie des Kulturprojekts Zetema.
2014 entwarf und realisierte sie für die italienische Ministerratspräsidentschaft (Abteilung für Familienpolitik) einen künstlerisch-pädagogischen Parcours mit sozialpädagogischem Anspruch zum Thema „aktives Altern” mit der Produktion eines partizipativen Spielfilms mit dem Titel „Un'incantevole grande età” (Ein bezauberndes hohes Alter), der mit einer gemischten Gruppe von Menschen mit unterschiedlichen Identitäten (gebrechliche ältere Menschen, Kinder, Jugendliche der zweiten Generation, Menschen mit Behinderungen, politische Flüchtlinge, queere Menschen und Menschen unterschiedlicher Religionen).
Sie veröffentlichte Ma questo è il teatro! (Giunti 2006), den Gedichtband Nostalgie sommerse (Colitti, 2006) und den Roman Oltretutto (Golena, 2016).
2004 war sie Drehbuchautorin von Pontormo, einem Spielfilm, der vom italienischen Ministerium für Kulturgüter als Film von nationalem kulturellem Interesse finanziert wurde. Der Film kam in italienischen und amerikanischen Kinos heraus.
2019 arbeitete sie am Drehbuch des Dokumentarfilms Anna Lorenzetto „Una rivoluzione silenziosa” (Eine stille Revolution) mit, der von SDM Videoproduzioni für die Nationale Union zur Bekämpfung des Analphabetismus produziert und im Mai 2021 von Rai Storia ausgestrahlt wurde. Derzeit arbeitet sie an einem Drehbuch über die Biografie der Pädagogin.
Sie arbeitet als Lehrerin für „Techniken und Technologien der multimedialen Kommunikation” am Institut „E. Majorana” in Bari in der Abteilung für Kultur und Unterhaltung.
[ENG]
Marilisa Calò currently lives and works in Bari. With degrees in Law and from the Experimental Center of Cinematography in Rome, she began working as a screenwriter in 1988, making her debut with Pupi Avati and 2A Film for RAI1 and TeleMontecarlo. She has always shown great commitment to art for social causes. After being active in experimental theater in the 1970s, she moved to Catania, where she made videos with inmates at the Bicocca Juvenile Detention Center and the Giarre Penitentiary for Minors and collaborated with Neon Teatro. She continued to devote herself to cinema and theater for social causes, living in Rome for more than 30 years.
She is a screenwriter and director of documentaries and short films that have received international recognition (see “Arturo Perplesso davanti alla casa abbandonata sul mare” based on a story by Stefano Benni from “Bar sotto il mare”), assistant director to Michelangelo Antonioni and Wim Wenders in “Al di là delle nuvole”. She has been a consultant for the UNESCO Center in Florence and the Office of Multicultural Policies of the Municipality of Rome and Zetema cultural project.
In 2014, she designed and created an artistic-educational program with socio-pedagogical values on active aging for the Italian Presidency of the Council of Ministers (Department of Family Policies), producing a participatory feature film entitled “Un'incantevole grande età” (An Enchanting Old Age), made with a mixed group of people with different identities (frail elderly people, children, second-generation adolescents, people with disabilities, political refugees, queer people, and people of different religions).
She has published Ma questo è il teatro! (Giunti 2006), the poetry collection Nostalgie sommerse (Colitti, 2006), and the novel Oltretutto (Golena, 2016).
In 2004, she was the screenwriter for Pontormo, a feature film funded as a film of national cultural interest by the Italian Ministry of Cultural Heritage. The film was released in Italian and American theaters.
In 2019, she collaborated on the screenplay for the documentary Anna Lorenzetto “Una rivoluzione silenziosa” (A Silent Revolution) produced by SDM Videoproduzioni for the National Union for the Fight against Illiteracy, broadcast by Rai Storia in May 2021. She is currently working on a screenplay about the educator's biography.
She works as a teacher of “multimedia communication techniques and technologies” at the Department of Cultural and Entertainment Services of the “E. Majorana” institute in Bari.
[ITA]
Marilisa Calò oggi vive e lavora a Bari. Laureata in Giurisprudenza e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dal 1988 ha iniziato a lavorare come sceneggiatrice, esordendo con Pupi Avati e la 2A Film per RAI1 e TeleMontecarlo. Da sempre dimostra grande impegno nell'arte per il sociale. Dopo aver militato nelle file del teatro sperimentale degli anni 70 si trasferisce a Catania, dove realizza video con i detenuti del Carcere Minorile di Bicocca e dell'Istituto Penitenziario a custodia attenuata di Giarre e collabora con Neon Teatro. Continua a dedicarsi al cinema e al teatro per il sociale vivendo piu' di 30 anni a Roma.
Sceneggiatrice e regista di documentari e cortometraggi che hanno ricevuto riconoscimenti internazionali (vedi “Arturo Perplesso davanti alla casa abbandonata sul mare” tratto da un racconto di Stefano Benni dal "Bar sotto il mare"), assistente alla regia di Michelangelo Antonioni e Wim Wenders in "Al di là delle nuvole". È stata consulente del Centro Unesco di Firenze e dell'Ufficio delle Politiche della Multiculturalita' del Comune di Roma e di Zetema progetto cultura.
Nel 2014 progetta e realizza per la Presidenza del Consiglio dei Ministri Italiana (Dipartimento delle Politiche della Famiglia) un percorso artistico-educativo con valenze sociopedagogiche sull"invecchiamento attivo con produzione di un lungometraggio partecipativo dal titolo "Un'incantevole grande eta'", realizzato con un gruppo misto di persone con diverse identita' (anziani fragili, bambini, adolescenti di seconda generazione, persone diversamente abili, rifugiati politici, persone queer e di religioni differenti).
Ha pubblicato Ma questo è il teatro! (Giunti 2006), la raccolta di poesie Nostalgie sommerse (Colitti, 2006) e il romanzo Oltretutto (Golena, 2016).
Nel 2004 è stata sceneggiatrice di Pontormo, lungometraggio finanziato come pellicola di interesse culturale nazionale dal ministero per i beni culturali italiano. Il film e' uscito nelle sale italiane e americane.
Nel 2019 ha collaborato alla sceneggiatura del documentario Anna Lorenzetto "Una rivoluzione silenziosa" realizzato dalla SDM Videoproduzioni per l’Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo, trasmesso da Rai Storia nel maggio 2021. Sta attualmente lavorando ad una sceneggiatura sulla biografia dell'educatrice.
Lavora come insegnante di "tecniche e tecnologie della comunicazione multimediale" presso il Dipartimento servizi culturali e dello spettacolo" dell' istituto "E. Majorana" a Bari.
https://www.filmitalia.org/